Una visione globale su alimentazione, salute, ambiente e sviluppo.




IMPORTANZA DELL'ALIMENTAZIONE

PREMESSA:
L’alimentazione è uno dei più importanti fra i diversi fattori che concorrono ad assicurare la tutela della salute e la qualità della vita. Negli ultimi decenni il nostro rapporto con il cibo si è profondamente modificato, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, sviluppando alcuni comportamenti poco razionali e talvolta persino dannosi per la salute, ma anche per l'ambiente e sul cambiamento climatico. Mangiamo ma, spesso, non ci rendiamo conto che il cibo, che è così facilmente reperibile,  ha un costo per l’ambiente. Conoscere la "vita delle cose" è necessario per comprenderne  il valore che  esso ha  per l'ambiente e la salute

PERCHE’ MANGIAMO?

Perché gli alimenti di cui ci nutriamo si trasformano in:
1) Energia per svolgere le diverse attività vitali.
2) Ossa, sangue, cervello, muscoli, e cioè in quello che siam (costruiscono il nostro corpo).

Gli Alimenti, inoltre, ci forniscono le  sostanze utili  ( vitamine, sali minerali, fibra, antiossidanti) per proteggerlo dalle malattie

Mangiare è fondamentale per vivere, ma non basta, è necessario scegliere I cibi opportuni e variare le scelte a tavola per assumere tutte le sostanze di cui ha bisogno il nostro corpo e mantenere un buono stato di salute. Eccessi alimentari, cibi spazzatura, o carenze nutrizionali creano un danno all'organismo facendolo ammalare ( in modo più o meno grave)

E' IMPORTANTE  COMPRENDERE, ANCHE, CHE LE SOSTANZE DI CUI CI NUTRIAMO COMPORTANO UN UTILIZZO DELLE RISOSSE NATURALI.
SVILUPPO SI......MA IN MODO SOSTENIBILE PER L'AMBIENTE: RISPETTO VERSO LA NATURA, RISPETTO PER NOI STESSI  RISPETTO PER IL PROSSIMO (NEL PRESENTE E NEL FUTURO!)


AREE TEMATICHE DA SVILUPPARE:

Paesi industrializzati.
  • Sviluppo e benessere
  • Utilizzo delle risorse tra spreco e impatto ambiente
  • Nuove prospettive di sviluppo
Nell'ultimo secolo, la popolazione mondiale è quadruplicata  al punto in cui usiamo le risorse più velocemente di quanto la Terra riesca a rigenerarle, producendo nel contempo molti rifiuti e scarti, tra cui le emissioni di gas  serra, più di quanti la Terra riesca ad assorbirne. L'attuale ritmo di consumo delle risorse e la pressione ambientale ad esso associata non sono sostenibili.  Senza un'attenta gestione vi è il serio rischio che si verifichino cambiamenti irreversibili degli ecosistemi. Oggi si produce cibo come mai prima, e per aumentare la produzione di cibo su  larga scala, si è sviluppata un'agricoltura intensiva, meccanizzata e fortemente inquinante, che compromette la fertilità dei suoli, la disponibilità delle risorse idriche, la diversità delle colture da cui dipendiamo e nel complesso è responsabile di oltre un terzo delle emissioni globali di gas serra.

Il diffuso degrado e la crescente scarsità delle risorse idriche stanno mettendo a rischio un gran numero di sistemi di produzione alimentari  in tutto il mondo, costituendo una seria minaccia alla possibilità di riuscire a sfamare una popolazione mondiale prevista raggiungere i 9 miliardi di persone entro il 2050.



Tanzania
  • Sviluppo nei paesi poveri ma nel rispetto della natura 
  • Ridurre le carenze nutrizionali valutando gli alimenti da introdurre 
  • Educazione alimentare e igiene

Il progetto riguardante l'alimentazione nel distretto di Kilolo, consisterà nel raccogliere da parte degli alunni che si recheranno in Tanzania,  informazioni riguardanti i vegetali che vengono coltivati nella zona, e se sono presenti animali a disposizione degli abitanti per produrre carne, latte e uova ( numero e razza). 

Contemporaneamente verranno raccolte  informazioni  riguardanti  gli alimenti assunti durante tutta la settimana ( quanti pasti giornalieri, quali alimenti, e la loro quantità), e sia le malattie più ricorrenti. Verranno prese anche informazioni riguardanti l'età media degli abitanti e le cause di mortalità.
Il tutto verrà rilevato grazie a delle schede predisposte, che verranno fornite agli alunni che si recheranno a giugno in Tanzania con la nostra scuola.
Sulla base dei dati raccolti si provvederà a introdurre le nuove specie vegetali, scelte sulla base dei  nutrienti mancanti in quelle presenti, in modo da rendere più varia e completa l'alimentazione. La stessa cosa riguarderà l'allevamento degli animali, per cercare di introdurre le uova e il latte. 
Le nuove specie agricole da introdurre saranno selezionate, oltre che sulla base dei loro nutrienti, anche della loro capacità di sopravvivenza rispetto al terreno, clima e fabbisogno idrico.
Attraverso questo lavoro si cercherà di ridurre il rischio delle malnutrizioni e migliorare le aspettative di vita, sempre nel rispetto della salvaguardia ambientale.
Sarà importante, inoltre, informare e sensibilizzare la popolazione sui temi;

  • Dell'educazione alimentare (rapporto cibo e  salute)
  • Dell'igiene  per ridurre infezioni e  tossinfezioni (conservazione del  cibo, acqua potabile)
  • Dell'allattamento al seno e dell'alimentazione in gravidanza

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UNA SUDDIVISIONE IMPARZIALE DELLE RISORSE DELLA TERRA

Differenza tra Nord e Sud del mondo


NORD DEL MONDO
SUD DEL MONDO
Il Nord del mondo ( Europa, America del nord e Australia):
  • Ospita il 23% della popolazione planetaria e consuma 84% del prodotto lordo mondiale.
  • Consumano il 25% in più di calorie di quanto sia loro necessario.
Il Sud del mondo ( Africa, Asia america del sud):

  • Ospita il 77% della popolazione planetaria
  • Consuma 16% del prodotto lordo mondiale.

A Milioni di persone manca ancora una razione-base di cibo.








Consumo annuale di carne pro-capite nell’Unione Europea
CONSUMO PRO CAPITE GIORNALIERO DI ACQUA
  • Carne suina 40,9 Kg
  • Pollame 23,5
  • Carne bovina 15,6
  • Carne ovina 2,3
  • 600 LITRI in USA
  • 213 LITRI in ITALIA
  • 250 LITRI in EUROPA
  • 20 LITRI PAESI IN VIA DI SVILUPPO
Circa un miliardo di persone nel mondo non ha accesso all'acqua


Consumo di carne e pesce negli anni

    Nel 1900

17 kg
    Nel 1930

30 kg
Tra il 1940-1950

18 kg
      Nel 2000

120 kg
      Nel 2015

145 kg


Un' alimentazione equilibrata, uno stile di vita sostenibile, una suddivisione più equa e responsabile delle risorse sono necessari per noi, per le generazioni future, per preservare il nostro pianeta e la nostra salute e per dare il diritto a tutti di nutrirsi.

SOSTENIBILITA'insieme delle scelte che cercano di individuare le strade migliori per limitare gli impatti sull'ambiente e per tutelare i diritti degli uomini e delle risorse naturali tra di loro dipendenti. Un modello di dieta sostenibile è la dieta mediterranea


DOPPIA PIRAMIDE MEDITERRANEA AMBIENTALE

Conclusione:
Attraverso l'informazione e lo scambio di idee si acquisisce conoscenza, questa ci aiuta a scegliere, ci rende consapevoli e permette di compiere e correggere i propri gesti quotidiani.